Potenza, sapienza, amore
Agostino rimane fedele al concetto greco della progressione dal microcosmo al macrocosmo, o, piuttosto, nel considerare il microcosmo come fatto ad immagine del macrocosmo. La trinità, che è secondo il suo concetto la forma della vita intima del Divino e non soltanto un ordine della sua rivelazione, è un circolo eterno di essere (potenza), conoscere (sapienza), volere (amore). La vita, che si scinde nel conoscere, ritorna col volere in se stessa e avvalora con la sua azione l'unità della sua essenza.
Rudolf Christoph Eucken (filosofo e scrittore tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1908) in Die Lebensanschauungen der großen Denker (1890) trad. ita. La visione della vita nei grandi pensatori (1907)
Il valore dell'ascetismo secondo Agostino
Come la piccola tessera destinata alla composizione di una grande opera di mosaico non può trovare il suo posto nell'unità del tutto e contribuire così alla bellezza del quadro, se non a condizione di essere ripulita, smussata, infranta, così occorre un ascetismo sincero, profondo, continuo per riportare l'unità là dove la natura semina a piene mani molteplicità e divisione.
Agostino, Regole, cap. 5
Iscriviti a:
Post (Atom)

