Ovunque è la gloria di Dio

In ogni opera, anche cattiva, cattiva dico sia della pena che della colpa, si manifesta e risplende in ugual modo la gloria di Dio.


Meister Eckhart, Proposizione IV dalla Bolla Papale di scomunica In Agro Dominico (1329)

Ogni distinzione è estranea a Dio

Ogni distinzione è estranea a Dio, sia alla natura che alle persone; la natura è una ed è questo stesso uno, ed ogni persona è una ed è lo stesso uno della natura.


Meister Eckhart, Proposizione XXIV dalla Bolla Papale di scomunica In Agro Dominico (1329)

Dio è uno in tutte le forme

Dio è uno in tutte le forme e sotto ogni aspetto, per cui non è possibile trovare in lui alcuna molteplicità, né ideale né reale; infatti chi vede la dualità o la distinzione, non vede Dio, perché Dio è uno al di fuori e oltre ogni numerazione, e non si aggiunge a niente altro nell'uno. Dunque in Dio stesso non può esserci né essere pensata alcuna distinzione.


Meister Eckhart, Proposizione XXIII dalla Bolla Papale di scomunica In Agro Dominico (1329)

Eternamente Uno

Uno con l'Uno, Uno dall'Uno, Uno nell'Uno e, nell'Uno, eternamente Uno.


Meister Eckhart, conclusione della predica Homo quidam nobilis

Oltre il Dio personificato


Alcuni teologi hanno cercato di separare i concetti di Dio e dell'Assoluto, ma i mistici non lo fanno mai, anche se alcuni fra i più acuti di loro, come, ad esempio, Meister Eckhart, hanno separato il Dio incondizionato, onnipotente e creatore conosciuto nell'esperienza dell'estasi, dal Dio personificato che è l'oggetto della devozione religiosa e che rappresenta una umanizzazione della realtà. Quando il grande mistico raggiunge ″l'Unità immobile, gloriosa e assoluta″ che soddisfa finalmente la sua sete di verità, il ″punto dove tutte le linee si incontrano e mostrano il proprio significato″, egli poi confessa quanto fosse simbolico l'oggetto della sua usuale devozione e quanto parziale fosse in realtà la sua presunta comunione con il divino. 



Evelyn Underhill (autrice inglese di testi sulla religione e sul misticismo cristiano) in The essentials of mysticism and other essays (1920) trad. E.V.

Nella divinità e nell'eternità vi è unità

Dio non sopporta la somiglianza più di quanto possa sopportare di non essere Dio. La somiglianza è ciò che non si trova in Dio. Nella divinità e nell'eternità vi è unità, ma la somiglianza non è unità. Se sono uno, non posso essere simile. La somiglianza non è forma di ciò che è nell'unità: nell'unità ricevo l'essere uno, non l'essere somigliante.


Meister Eckhart, da Maestro Eckhart disse...

Dio è lo stesso in tutte le cose

Chi ama Dio in una cosa più che in un altra è un uomo rozzo, ancora bambino. E' invece diventato uomo colui per il quale Dio è lo stesso in tutte le cose.



Meister Eckhart