Marie-Louise Von Franz (psicoanalista svizzera) in Symbols of the Unus Mundus (1963) trad. E.V.
L'unus mundus di Jung
Quando Jung ha creato il concetto di sincronicità, ha posto le basi per portarci a vedere i regni complementari della psiche e della materia come una sola realtà. Gli eventi sincronici sembrano indicare un aspetto unitario dell'esistenza che trascende la nostra capacità cosciente di afferrarlo e che Jung ha chiamato unus mundus. ... Il mandala è l'equivalente psicologico e la sincronicità l'equivalente parapsicologico dell'unus mundus.
Marie-Louise Von Franz (psicoanalista svizzera) in Symbols of the Unus Mundus (1963) trad. E.V.
Marie-Louise Von Franz (psicoanalista svizzera) in Symbols of the Unus Mundus (1963) trad. E.V.
L'unità degli opposti dentro di noi
Il sé, come simbolo dell'interezza, è esso stesso una coincidenza degli opposti, e dunque contiene allo stesso tempo la luce e l'ombra.
Carl Gustav Jung da Symbols of transformation (1911-1912, ed. 1966) trad. E.V.
Il Dio dentro di noi
Per l’intelletto, il Sé è solo un concetto psicologico, un costrutto che serve a esprimere un’ineffabile essenza che non riusciamo a cogliere di per sé, poiché, per definizione, trascende la nostra capacità di comprensione. Essa potrebbe essere ugualmente chiamata “il Dio dentro di noi”. L’origine della nostra intera vita psichica sembra affondare le sue inestricabili radici proprio in questo punto, e tutti i nostri più elevati scopi sembrano tendere ad esso.
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