Un'unica legge generatrice


L'unitarietà dell'universo deriva da un'unica legge generatrice da cui si deducono tutte le altre leggi, come dalla legge dell'attrazione derivano tutti i fenomeni della pesantezza, come dall'esistenza della tipologia derivano tutte le funzioni dell'animale, come dalla capacità di un popolo di gestire tutte le parti delle proprie istituzioni derivano gli avvenimenti della sua storia.



Hippolyte Adolphe Taine (filosofo del naturalismo francese XIX sec.) in La Philosophie en France au XIXe siècle: Suivie du Rapport sur le prix Victor cousin, par Felix Ravaisson) trad. E.V.

Infinito e finito insieme

Il Dio della coscienza non è un dio astratto, un re solitario relegato dalla creazione sul trono deserto di un'eternità silenziosa e di un'esistenza assoluta che ricorda il nulla stesso; è piuttosto un dio vero e reale, l'uno e il molteplice, il tempo lo spazio e il numero, l'essenza e la vita, l'indivisibilità e la totalità, il principio, la fine e l'intermedio, al vertice dell'espressione dell'essere e al suo più umile livello, infinito e finito insieme nella sua triplice identità di dio, natura e umanità.


Hippolyte Taine in Les Philosophes classiques du XIXe siècle en France (1857): M. Cousin philosophe, trad. E.V.