Nell'Uno Assoluto un eterno momento presente

Un eterno momento presente. Una definizione dallo stupendo significato per la comprensione dell'essere umano di se stesso e della propria relazione con l'assoluto. Il riconoscimento dell'unitarietà del tutto (oneness) come eterno momento presente porta alla scomparsa di ogni confusione e di ogni mistero. Cosa potrebbe ancora restare di incerto dopo aver stabilito che le più alte cime e i più profondi abissi, le più grandi lunghezze e le più ampie aperture sono una cosa sola con l'essere umano che si erge fra di loro? Non vi è domani da considerare né ieri da ricordare. ... Dio e il diavolo, il paradiso e l'inferno sono una cosa sola con il sé dell'essere umano. Una volta compresa l'unitarietà del momento presente con l'eternità, e l'unitarietà dell'ipostasi dell'essere umano con le ipostasi dell'Assoluto, quanto insignificanti e inutili diventano le dispute dei filosofi!



John Darby (medico e scrittore USA) in Man and his world, or, The oneness of now and eternity: a series of imaginary discourses between Socrates and Protagoras (1889) trad. E.V.

L'eterna esistenza nell'Uno Assoluto

Se superiamo l'approccio scientifico, la nostra relazione con l'assoluto prende un altro nome: diviene comunione.  E la nostra comunione con l'eternità non può forse essere considerata, dal punto di vista biologico, come ″l'eterna esistenza″ [l'immortalità n.d.t.]? 



Henry Drummond (evangelista, missionario e biologo scozzese) da Eternal life, 1896, trad. E.V.