Il bene e il male dal punto di vista della non-dualità

Dal punto di vista della non-dualità, le cose umane sono al di là del bene e del male quanto lo sono le diverse stelle e le nostre azioni, le nostre esperienze e i nostri sentimenti non possono essere giudicati più di quanto possano essere giudicate le differenze di altezza tra vette e valli in una catena di montagne.


Alan Watts in This is It (1958) trad. E.V.

L'identità di anima e mondo

Nella identità di anima e mondo tutti si risolvono i processi dialettici che per uno scopo di storia distinguevano e differenziavano. La lotta fra il bene e il male, la luce e le tenebre, lo spirito e la materia, tutta la poesia con cui l'uomo possa esprimere l'ansia ed il tormento della sua storia, tutti i contrasti e tutti i dualismi di cui è contesta la vita del mondo, tutto il dispiegamento per una incomparabile molteplicità di cose, di fatti, di idee, di risonanze, tutto è appacificato e concluso nell'unità dell'essere e della sua storia.

Gaetano Meglio in La filosofia dell'infinito (1951)

Ovunque è la gloria di Dio

In ogni opera, anche cattiva, cattiva dico sia della pena che della colpa, si manifesta e risplende in ugual modo la gloria di Dio.


Meister Eckhart, Proposizione IV dalla Bolla Papale di scomunica In Agro Dominico (1329)

Non dualità di bene e male

La vita ha la sua ombra, che è la morte. Esse non sono due cose contrarie, ma sono manifestazioni diverse della stessa unità, come lo sono il bene e il male e la sofferenza e la felicità. L'idea dualistica che il bene e il male sono due entità separate e lo saranno sempre, è di per sé assurda. Si tratta di manifestazioni diverse di un unico fatto, la cui differenza non consiste nella qualità ma nel grado o intensità.


Swami Vivekananda in Vedânta philosophy: lectures on Jnâna Yoga (1902) trad. E.V.