La natura della relazione

La relazione è un'aspirazione universale generata dal cosmico potere dell'amore di ricondurre tutto all'unità (Yogananda). L'impulso a ricondurre tutto all'unità è dunque generato non dalla mente attraverso l'intelletto, ma dal cuore attraverso l'amore. Cusano stesso sosteneva che la conoscenza della verità era una forma di amore. L'etimologia del termine relazione deriva dal latino re + ferre = ri + portare, e richiama proprio il concetto di ricondurre qualcosa là da dove proviene originariamente. Dunque, il ricondurre il due all'uno ...  ma un due che è comunque relativo, altro termine che discende dalla stessa radice (sì relativo e relazione hanno la stessa radice!) e ci ricorda che quel qualcosa è appunto ... non nella sua condizione originaria, ma da riportare ... a casa nell'unità!



Immagine di Stefania Nicolosi

2 commenti:

  1. In fisica parlare di relazioni tra insiemi (o i loro elementi) equivale a fissare leggi di dipendenza funzionale tra questi e c'è qualcuno che ha voluto conferire il nome di legge dell'amore universale alla relazione matematica che definisce uno stato quantistico massimamente entangled o all'equazione di Dirac che descrive in modo relativisticamente invariante il moto dei fermioni ma alla quale credo meno... peccato che nei commenti non si possano aggiungere foto: ti volevo inviare due quadri contenenti le due equazioni...

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    1. In fondo cos'é la costante di gravitazione universale se non l'impulso a ricondurre tutto all'uno? O meglio, a riportare l'Uno al suo stato originario?

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