Il mondo esisteva già fuori dal tempo

La speculazione di Cusano cerca di collegare dall'interno Dio è il mondo. Il mondo contiene esplicato in una molteplicità quell'essere medesimo che in Dio è uno."Che cos'altro è il mondo se non la parvenza di Dio invisibile, che cosa è Dio se non l'invisibilità del visibile?" Il mondo creato non sorse improvvisamente nel tempo, prima del suo apparire esso già esisteva fuori del tempo come una potenzialità invisibile, in Dio.


Rudolf Christoph Eucken (filosofo e scrittore tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1908) in Die Lebensanschauungen der großen Denker (1890) trad. ita. La visione della vita nei grandi pensatori (1907)

In tutto abita il divino

Ciò che caratterizza Cusano e Bruno è il passaggio dai problemi interiori dell'uomo al tutto, la speranza di trovare in questo una vita più ampia è più vera, l'esortazione a spogliarsi dell'angusta particolarità umana per immedesimarsi con la realtà infinita. Il tutto ha però un così alto valore solo come espressione dell'essere divino; la dedizione al tutto ha quindi uno sfondo religioso e da questo riceve una specie di ardore spirituale. Con il Neoplatonismo e con la Mistica ogni essere delle cose è posto in Dio, l'essere assoluto. Ma questo pensiero è volto ora verso un indirizzo nuovo ed opposto. Un'età sfiduciata aveva dall'unità del mondo in Dio tratto l'impulso a risalire rapidamente all'origine ultima e ritrarsi dalla varia molteplicità apparente nel seno dell'Unità eterna: una generazione nuova, in cui rapida pulsa la vita, vede in essa l'esortazione ad avvicinarsi al mondo, a gioire con tutto il cuore della sua ricchezza, poiché in tutto abita il divino e da tutte le parti scintilla a noi dalle cose. La presenza di Dio vale ora come una sorgente di maggiore unità ed armonia del mondo, di una più profonda vita interiore delle cose.


Rudolf Christoph Eucken (filosofo e scrittore tedesco, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1908) in Die Lebensanschauungen der großen Denker (1890) trad. ita. La visione della vita nei grandi pensatori (1907)

La sfera come metafora di Dio e dell'Uno

L'immagine triunitaria di Dio è come una sfera nella quale il Padre rappresenta il centro, il Figlio la superficie e lo Spirito ogni suo punto.


Joannis Von Kepler (asronomo e matematico tedesco XVI sec.) citando Cusano in Astronomi Opera omnia (ed. Ch. Frisch Franksfurt 1858) trad. E.V.

La verità assoluta

Il concetto di verità più assoluto è quello che va oltre gli opposti, sia disgiunti sia uniti.


Nicolò Cusano in De coniecturis (1442) trad. E.V.

L'Uno assoluto è anche il massimo

Se tale unità è assoluta in modo universale ... è chiaro che niente le si oppone, essendo essa il massimo assoluto.
Il massimo assoluto è in tal modo l’uno che è ogni cosa e in cui tutte le cose sono, poiché è il massimo. Poiché è assoluto, esso è ogni possibile essere in atto.



Nicolò Cusano in La dotta ignoranza (1440) trad. E.V.

La visione di Cusano

O Dio, fino a che punto mi hai guidato a vedere che il tuo volto assoluto è il volto di ogni cosa in natura, l’essenza assoluta di ogni essere, l’arte e la scienza di ogni scibile.

Chi merita di vedere il tuo volto, vede tutto chiaramente, e niente gli rimane occultato. Costui sa tutto.



Nicolò Cusano in de visione dei (1453) trad. E.V.

Il principio dell'universo

Non è possibile che vi siano più principi eterni, poiché l'unità precede qualunque pluralità. Quindi, solo unico può essere il principio e la causa dell'universo.

Nicolò Cusano


La conoscenza dell'unità

Tutto ciò che può essere conosciuto dipende dalla conoscenza dell’unità, che in ogni scienza costituisce tutto ciò che si può sapere. 



Nicolò Cusano in De coniecturis (1442) trad. E.V.

Definizione dell'Uno Assoluto di Cusano

L'Uno è il punto supremo 
in cui gli opposti coincidono,
 e in cui non c'è più distinzione 
tra gli oggetti della molteplicità.