Non esiste moltitudine che non sia in qualche modo partecipe dell'Uno, ma ciò che è moltitudine considerando le parti, è uno nel suo insieme, e le cose che sono molte considerando gli accadimenti sono una cosa sola considerando il soggetto, e ciò che è molteplice considerando il numero o le potenze è uno nella specie, e ciò che comprende diverse specie è uno nel genere, e le cose che sono molteplici nel loro prodursi sono una cosa sola nel principio. Nessuna delle cose che esistono non partecipa in qualche modo all'Uno che, in quanto è unico in ogni maniera possibile, comprende dall'origine in maniera assoluta tutte le cose e tutto l'universo e i loro contrari.
Tutte le cose sono parti dell'Uno
Dio è Uno perché è tutte le cose in modo universale nella eccellenza di una sola unità, ed è la causa di tutte le cose senza venir meno a tale unità. Infatti, nessuno degli esseri esistenti non è parte dell'Uno, ma come ogni numero partecipa dell'unità e si dice una coppia, una decade, una metà, un terzo e un decimo, così tutte le cose e tutte le loro parti sono parti dell'Uno, e grazie al fatto che esiste l'Uno, tutti gli esseri esistono. L'Uno che è causa di tutte le cose non è formato da molti, ma precede ogni unità e moltitudine e le definisce.
L'unità è prima di ogni numero
Senza l'uno non ci può essere moltitudine, ma l'uno può esserci senza moltitudine. Come l'unità è prima di ogni numero moltiplicato, se tutte le cose si unissero fra di loro, sarebbero nel loro insieme l'uno.
L'uno è eterno e invariabile
Il Medesimo è nella sua essenza eterno e invariabile. Rimane sempre in se stesso, sempre nella stessa maniera, e si mantiene ugualmente presente a tutte le cose.
Si colloca da se, stabilmente e mai profanato, nei bellissimi confini di un'Identità soprasostanziale, ... non nel senso che non sia ancora formato o che sia incompiuto ... né che non esista in alcun luogo, ma in quanto [ente] assolutamente non creato o generato e sempre esistente e in se perfetto e sempre uguale a se stesso ... Esso congiunge gli esseri gli uni con gli altri, in quanto è causa di identità che contiene già in se, alla stessa maniera, anche le cose contrarie, secondo una sola ed unica Causa al di sopra di tutte le identità.
L'Uno è al di sopra di ogni negazione
La causa perfetta ed unitaria di tutte le cose è al di sopra di ogni affermazione; e l'eccellenza di colui che è assolutamente staccato da tutto e al disopra di tutto è superiore ad ogni negazione.
Pseudo Dionigi in JOANNIS SCOTI VERSIO OPERUM S. DIONYSII AREOPAGITAE, De divinis nominibus, trad. E.V.
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