La corrispondenza tra macrocosmo e microcosmo
La corrispondenza tra macrocosmo e microcosmo è un elemento strutturale e di base nel pensiero di Swedenborg ed esprime il fatto che l'universo nel suo insieme e nelle sue parti è creato nell'immagine Divina secondo un sistema di gradazione di livelli in base alla prossimità ontologica al Divino-in-esso.
Manifestazioni diverse dell'unica realtà
L’universo fenomenologico e l’esperienza empirica appaiono reali grazie alla conoscenza raggiunta attraverso l’intelletto e i sensi, conoscenza che distingue tra conoscitore e conosciuto, io e tu, uomo e Dio.
Dal punto di vista dell’assoluto, sia il divino sia l’universo empirico non sono però reali nel senso più elevato del termine, come non lo sono i sogni e le allucinazioni. Entrambi, infatti, sono manifestazioni diverse dell’Unica Realtà - brahman - e sono prodotti dal fatto che noi identifichiamo noi stessi con i nostri complementi limitanti: l’intelletto, i sensi e le emozioni. Ma queste facoltà non sono l’essenza del Sé (l’Uno - brahman). Come filtri applicati su di un obiettivo, esse infatti colorano la nostra conoscenza e come un prisma scompongono l’Unità, la sola luce pura che costituisce la realtà.
Dal punto di vista dell’assoluto, sia il divino sia l’universo empirico non sono però reali nel senso più elevato del termine, come non lo sono i sogni e le allucinazioni. Entrambi, infatti, sono manifestazioni diverse dell’Unica Realtà - brahman - e sono prodotti dal fatto che noi identifichiamo noi stessi con i nostri complementi limitanti: l’intelletto, i sensi e le emozioni. Ma queste facoltà non sono l’essenza del Sé (l’Uno - brahman). Come filtri applicati su di un obiettivo, esse infatti colorano la nostra conoscenza e come un prisma scompongono l’Unità, la sola luce pura che costituisce la realtà.
Brijen K. Gupta (antropologo e studioso delle religioni) in The Meaning of the Absolute in
Sankara and Swedenborg, trad. S. N.
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